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Come e perchè mettere i bendaggi

Come e perchè mettere i bendaggi

Spesso ci viene chiesto perchè i bendaggi sono così importanti nella pratica degli sport da combattimento e qual'è il modo giusto di metterli.

Ma partiamo con ordine elencando tutti i benefici dei bendaggi:

I bendaggi assorbono il sudore durante l’allenamento diminuendo la quantità di umidità che verrà assorbita dall’interno del guantone e che andrà a creare la fastidiosa puzza dovuta al proliferare dei batteri all’interno del guantone. Ricordiamo che esistono diversi modi per pulire come possibile il guantone al suo interno, ma l’uso del bendaggio è il primo e più efficace mezzo di primo igiene da tenere in considerazione.

Nonostante i guantoni di buona qualità abbiano precauzioni che aiutano a mantenere il polso dritto quando si colpisce, il bendaggio rappresenta comunque il metodo più sicuro di assicurare la protezione del polso. Inoltre puoi decidere quanto proteggerlo a seconda del tipo di allenamento che fai e delle condizioni fisiche di ogni individuo ed in ogni diverso momento.

Il pollice oggi è un problema meno serio che in passato perchè ormai tutti i pollici sono legato al guantone, ma con i guantoni da sacco e da mma il pollice resta libero. Da qui la necessità di assicurarsi una protezione tramite il bendaggio che eviti fratture o problemi vari al pollice.

Molti atleti hanno una forza ed una tecnica sopraffina che supera di gran lunga la capacità delle proprie ossa di reggere gli impatti forti. La protezione dei guantoni infatti non serve tanto per proteggere chi viene colpito quanto invece chi colpisce. Se I guantoni no avessero la protezione all’impatto ci sarebbero molte mani fratturate. Allo stesso modo, come ulteriore protezione, i bendaggi servono proprio ad attutire l’impatto dei colpi sulle nocche, particolare sensibili ai colpi. La storia delle competizioni è contornata da molti episodi di fratture delle dita della mano durante gli incontri nonostante l’uso di guantoni regolamentari e bendaggi PRO.

Per tutte queste ragioni quindi la domanda da porre non è perché usare i bendaggi, ma perchè mai non usarli?

Ma vediamo quali tipi di protezioni ci sono per le mani sotto i guantoni.

1) Bendaggi in Cotone: Il bendaggio in cotone è adatto per chi si allena spesso e con poche pretese. Infatti questo bendaggio è molto resistente e duraturo, ma non assicura il massimo del comfort.

2) Bendaggi semi-elastici (o Mexican Style): Questo è un bendaggio in cotone con fibre elastiche. La bassa elasticità garantita da questo bendaggio permette una aderenza migliore ed un bendaggio più preciso e confortevole. Attenzione che non sia troppo elastico. Un bendaggio troppo elastico con tutta probabilità andrà a stringere troppo la mano e quindi a bloccare la circolazione. Di contro dura meno del bendaggi in cotone 100% perchè le fibre elastiche dureranno di meno di quelle in cotone

3) I sottoguanti in gel sono un’ottima alternativa ai bendaggi, soprattutto per chi non vuole perdere tempo e sono molto confortevoli. Di contro però hanno una scarsa protezione del polso e non è possibile personalizzare la protezione secondo necessità. C’è anche da dire che spesso il mettersi un bendaggio è come un rito: è il momento in cui, praticando una gestualità ben conosciuta, si cercano le forze interiori per lo sforzo che si andrà a fare; si è consapevoli che è l’ultimo gesto prima di usare i guantoni, prima della battaglia. E’ in questo momento che in genere si cerca la concentrazione e le energie necessarie per salire su un ring. Ecco perchè spesso il sottoguanto viene snobbato dai professionisti.

4) I bendaggi PRO sono dei bendaggi da competizione chew seguono le stesse logiche con materiali diverse: garze, cerotti chirurgici e bende. Rimandiamo questo discorso ad un nuovo post perchè è troppo complesso ed articolato per affrontarlo qui. Il bendaggio Pro non si improvvisa.

Vediamo quindi uno dei metodi più usati per fare i bendaggi

1 - Scegli il bendaggio adatto alle tue esigenze tra quelli che ti abbiamo mostrato

2 - Applica la giusta tensione

Troppo teso blocca la circolazione, troppo poco non ha alcun effetto

3 - Cerca di evitare le pieghe

Le pieghe possono risultare molto scomode durante la sessione di allenamento. Con questo metodo è quasi impossible non avere il bendaggio leggermente arricciato, ma è fondamentale che sia il più possibile comodo

4 - Tieni il polso ben dritto e teso e le dita aperte quando richiesto.

Il bendaggio deve essere comodo nella posizione in cui la mano lo utilizza. Fate diverse prove controllando l’inclinazione del polso e regolando la tensione finché non trovate la soluzione giusta per voi.

5 - Proteggi polso, pollice e nocche

Cerca di proteggere tutte le parti sensibili della mano cercando di evitare quanto più possibile il bendaggio nel palmo della mano che non permette la perfetta chiusura della mano

Prendete confidenza con il vostro bendaggio ed utilizzatene uno da almeno 4,5 metri per una mano da uomo adulto. Più corto può essere un problema perchè non permette la protezione di tutte le parti sensibili. Più lungo (non troppo più lungo) va bene perchè si può fare un paio di giri extra sul polso o intorno al pollice. Troppo lungo non va bene perchè crea inutile tensione che blocca la circolazione o diventa troppo ingombrante sotto il guanto.

E se avete dubbi non esitate a contattarci. Rispondiamo sempre e a tutti.

Buon allenamento!!!